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PAOLO DAMILANO NOMINATO PRESIDENTE DELLA BAROLO & CASTLES FOUNDATION

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02.06.2018

L’imprenditore piemontese Paolo Damilano, alla guida della storica cantina di famiglia di Barolo insieme con il fratello Mario e il cugino Guido, è il nuovo presidente della Barolo & Castles Foundation. 

Indicato dalla Regione Piemonte, Damilano succede a Tino Cornaglia – rimasto in carica dall’autunno 2011 a oggi ed eletto nel frattempo presidente della Banca d’Alba – e guiderà per i prossimi tre anni la Fondazione che gestisce i castelli di Barolo, sede dal 2010 dell’avveniristico Museo del Vino progettato da François Confino, visitato da oltre 50 mila persone all’anno e ora completo della ricca collezione di etichette del Wi-La, Roddi, che oggi ospita l’Accademia Bocuse d’Or Italia, e Serralunga d’Alba, maniero trecentesco di proprietà dello Stato che fa capo al Polo Museale del Piemonte. «Ringrazio il presidente Tino Cornaglia e il Consiglio di amministrazione per il lavoro virtuoso svolto in questi anni di attività della Fondazione – commenta il neopresidente –. Un incarico prestigioso, che assumo con grande piacere e per cui ringrazio la Regione Piemonte con il presidente Sergio Chiamparino e l’assessore Antonella Parigi, i Comuni e i consiglieri per la fiducia. Spero di poter continuare l’opera intrapresa dagli amministratori e lo staff impegnati da anni in questo ambizioso progetto di valorizzazione dei nostri castelli che credo vada oltre i confini di Langhe e Roero, ma è strategico per tutto il Piemonte e per la sua promozione turistica agli occhi dei visitatori, dall’Italia e dall’estero». 

Paolo Damilano, 52 anni, è da maggio 2013 presidente della Film Commission Torino Piemonte e da febbraio 2015 a maggio 2017 ha ricoperto la carica di presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino. 

«Sono convinto che la Barolo & Castles Foundation sia un progetto fondato su basi solide e lungimiranza – aggiunge il presidente – e che continui ad avere grandi potenzialità per trasformare sempre più il distretto dei castelli delle colline Unesco in un’unica attrazione turistica e culturale di alto livello, per numeri e qualità dell’offerta. Mi auguro che, anche con la collaborazione dei protagonisti del mondo del vino che hanno fatto la fortuna di queste terre e dei suoi amministratori locali che tanto hanno saputo contribuire alla crescita della loro immagine agli occhi del mondo intero, possiamo pensare in grande e guardare insieme all’esempio della Francia, che con la Valle della Loira continua a rappresentare una meta turistica di eccellenza di livello internazionale».   

Oltre ai tre Comuni di Barolo, Roddi e Serralunga, con la Regione Piemonte, sono soci fondatori della Barolo & Castles Foundation l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e il Consorzio Turistico Langhe Monferrato e Roero. 

«Questo territorio ha da sempre la caratteristica di saper lavorare in sinergia condividendo e integrando le risorse – commenta Luigi Barbero, presidente dell’Ente Turismo e nel Consiglio della Fondazione –. La Barolo & Castles Foundation ha una funzione strategica in questo senso e la presenza di un professionista come Paolo Damilano, con la sua esperienza dimostrata sul campo, sia imprenditoriale che culturale, non potrà che essere un ulteriore tassello che va a riempire un mosaico sempre più d’eccellenza qual è il sistema turistico delle colline di Langhe e Roero». 

BAROLO & CASTLES FOUNDATION
La Barolo & Castles Foundation nasce per volontà dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte nell’autunno 2011. L’obiettivo è quello di gestire in modo diretto e integrato il “sistema castelli” che si sviluppa attorno al WiMu, Museo del Vino di Barolo e sede della Fondazione, occupandosi della conservazione, manutenzione, gestione e valorizzazione di castelli, dimore storiche o altri complessi museali del territorio di Langhe e Roero.

 

Il progetto è partito con l’immediata disponibilità dei Comuni di Barolo, Roddi e Serralunga d’Alba, i primi soggetti entrati a far parte della Fondazione che si prefigge di organizzare iniziative di stampo turistico e culturale, attività didattiche e di tipo divulgativo, condividendo il progetto con altri enti e associazioni, il mondo della scuola e le istituzioni.

Il Consiglio di amministrazione è composto da Paolo Damilano (presidente), consiglieri Luigi Barbero, Renata Bianco, Lorenzo Prioglio e Gianfranco Capoccia. Roberto Berzia, Flavio Libra e Gabriella Rossotti formano il Collegio dei revisori. Tutti gli incarichi della Fondazione sono gratuiti e vengono svolti con esclusivo spirito di servizio per il territorio.

 

 

 

 

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